Nel mondo degli smartphone, in particolare degli iPhone, c’è un termine che spesso suscita curiosità e discussioni: jailbreak. Ma cosa significa esattamente e, soprattutto, il jailbreak è legale o illegale? Questa guida completa risponderà a tali domande per farti prendere una decisione informata.

Che cos’è il jailbreak?

Il jailbreak (lett. “evasione dal carcere”) consiste nella rimozione delle limitazioni al software imposte dal produttore nei dispositivi come iPhone e iPad. Questo permette agli utenti di ottenere l’accesso completo al sistema operativo del dispositivo, per installare applicazioni non autorizzate, apportare perfezionamenti e aggiungere delle personalizzazioni che altrimenti non sarebbero possibili tramite gli app store ufficiali.

L’idea potrebbe sembrare entusiasmante, soprattutto a chi piace armeggiare con i gadget, ma prima di metterla in atto è importante considerarne le implicazioni legali e di sicurezza.

Differenza fra jailbreak e rooting

Il jailbreak e il rooting sono processi che consentono agli utenti di ottenere un accesso elevato ai dispositivi iOS e Android, rispettivamente. Mentre il jailbreak si concentra sull’aggiramento delle limitazioni di Apple per iOS, il rooting consente l’accesso amministrativo al sistema principale di Android. Entrambi i metodi offrono personalizzazione e controllo, ma comportano dei rischi come le vulnerabilità della sicurezza e l’annullamento della garanzia.

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Il jailbreak è legale?

La legalità del jailbreak varia a seconda dei Paesi e delle relative leggi sui diritti digitali. Negli Stati Uniti il jailbreak è consentito a determinate condizioni grazie alle esenzioni previste dalla legge DMCA (Digital Millennium Copyright Act) e rinnovate ogni tre anni dalla Biblioteca del Congresso.

Mentre il jailbreak degli iPhone è attualmente legale per installare il software ottenuto legalmente, rimane illegale il suo uso per piratare le applicazioni o violare le leggi sui diritti d’autore. La legalità dipende anche dall’intenzione che sta dietro al jailbreak. Se l’operazione viene eseguita per aggirare un blocco del supporto o per accedere a un software non autorizzato, possono sorgere dei problemi legali.

A livello globale, la posizione legale sul jailbreak è diversa. In Europa la questione ricade spesso in una zona grigia, mentre alcuni Paesi possono applicare sanzioni severe per l’elusione delle protezioni software. Per questo motivo, prima di eseguire il jailbreak di un dispositivo, gli utenti devono informarsi sulle leggi locali.

Il jailbreak è sicuro?

Il jailbreak apre il sistema operativo di un telefono, consentendo una maggiore personalizzazione, ma introduce anche dei significativi rischi per la sicurezza. Aggirando le misure protettive di Apple, gli utenti espongono i propri dispositivi a malware, furti di dati e altre minacce. È per motivi di sicurezza quindi che Apple proibisce determinate applicazioni e perfezionamenti, ma il jailbreak elimina questa protezione.

Tipi di jailbreak

Esistono diversi metodi per effettuare il jailbreak di un iPhone, ognuno dei quali offre diversi livelli di accesso al sistema operativo del dispositivo. I principali tipi di jailbreak includono:

Jailbreak vincolato

Il jailbreak vincolato (“tethered”) richiede che a ogni riavvio l’iPhone sia connesso a un computer. Senza questa connessione il dispositivo non funzionerebbe correttamente, diventando sostanzialmente inutilizzabile finché non viene connesso. La dipendenza da un computer rende questo metodo scomodo, sollevando dubbi sulla sua legalità e praticità.

Jailbreak semi-vincolato

Un jailbreak semi-vincolato (“semi-tethered”) permette di riavviare il telefono senza bisogno di un computer, ma con una limitazione delle funzionalità. Per riottenere l’accesso completo, è necessario connettere nuovamente il telefono a un computer. Questo metodo di jailbreak offre una via di mezzo, ma pone ancora dei dubbi sulla sua legalità con gli iPhone.

Jailbreak non vincolato

Il jailbreak non vincolato (“untethered”) è il tipo più ambito, in quanto consente al telefono di riavviarsi senza connessione al computer, mantenendo la piena funzionalità. Tuttavia è anche il jailbreak più difficile da realizzare. A causa della complessità ed efficacia di questo metodo, gli utenti spesso si preoccupano delle implicazioni legali del suo utilizzo.

Strumenti come “Checkra1n” e “Unc0ver” sono fra i metodi più utilizzati dai jailbreakisti. Questi strumenti, che offrono vari gradi di accesso, vengono frequentemente aggiornati per superare le nuove misure di sicurezza implementate da Apple.

Jailbreak dell’iPhone

Il jailbreak è associato principalmente agli iPhone, anche se si applica anche ad altri dispositivi Apple come iPad e Apple Watch. Quando un iPhone è “evaso”, gli utenti possono installarvi applicazioni e software non approvati da Apple, che apportano anche modifiche al sistema operativo. Gli utenti degli iPhone spesso eseguono il jailbreak dei telefoni per aggirare le limitazioni, sbloccare nuove funzioni o installare applicazioni non disponibili nell’App Store.

Quali sono gli effetti di un jailbreak in un iPhone?

Quando si esegue il jailbreak di un iPhone, si sblocca la possibilità di installare applicazioni personalizzate, temi e perfezionamenti non disponibili nell’App Store ufficiale. Gli usi più diffusi includono il cambio dell’aspetto dell’interfaccia, l’installazione di applicazioni che aggirano le limitazioni e la personalizzazione delle funzionalità principali.

Il jailbreak consente inoltre di rimuovere le applicazioni preinstallate che Apple non consente di eliminare. Sebbene alcuni utenti apprezzino questa libertà, è essenziale ricordare che questi vantaggi sono accompagnati dai rischi precedentemente menzionati.

Il jailbreak sblocca l’iPhone per potersi avvalere di un altro operatore?

Sebbene il jailbreak e lo sblocco di un telefono vengano spesso confusi, non sono la stessa cosa. Il jailbreak consente agli utenti di accedere al file system dell’iPhone, permettendo di personalizzare il sistema operativo e di installare applicazioni non autorizzate. Lo sblocco invece si riferisce al processo di liberazione di un iPhone da un operatore specifico, consentendone l’utilizzo con qualsiasi operatore di rete.

Il jailbreak non sblocca automaticamente la limitazione dell’operatore telefonico, ma alcuni metodi possono includere uno strumento apposito, anche se questa pratica può violare le condizioni del servizio del proprio operatore telefonico.

I pro e i contro del jailbreak dell’iPhone

Il jailbreak dell’iPhone offre molti vantaggi, come la personalizzazione, l’accesso ad applicazioni non contenute nell’App Store e la possibilità di rimuovere le applicazioni predefinite. Tuttavia è essenziale considerarne gli aspetti negativi. Ecco i vantaggi e i rischi del jailbreak:

Vantaggi del jailbreak

Sebbene il jailbreak comporti alcuni rischi, offre anche diversi vantaggi agli utenti che desiderano un maggiore controllo sul proprio iPhone:

  1. Maggiore personalizzazione: il jailbreak consente di personalizzare completamente l’interfaccia utente, compresi temi, icone e animazioni. Gli utenti possono modificare l’aspetto e le funzioni del proprio iPhone in una maniera altrimenti non possibile.
  2. Accesso alle applicazioni di terze parti: il jailbreak consente agli utenti di installare applicazioni non disponibili nell’App Store ufficiale, ad es. che offrono maggiori funzionalità (registrazione dello schermo, pulizia del sistema, gestione dei file ecc.) generalmente non consentite da Apple.
  3. Rimozione delle applicazioni predefinite: gli utenti degli iPhone possono rimuovere le applicazioni Apple predefinite e normalmente non eliminabili, liberando spazio in memoria e migliorando le prestazioni complessive del dispositivo.
  4. Maggiore controllo del sistema: il jailbreak consente agli utenti di accedere a funzioni del sistema più profonde, tra cui l’utilizzo della CPU, l’allocazione della memoria e altro ancora. Questo può essere particolarmente utile per gli appassionati di tecnologia e gli sviluppatori che vogliono ottimizzare le prestazioni del proprio dispositivo.
  5. Libertà di operatore: sebbene non sia la stessa cosa dello sblocco, il jailbreak può talvolta essere combinato con strumenti di sblocco per cambiare l’operatore di rete senza le limitazioni imposte dal modello di telefono e dalla politica del proprio operatore.
  6. Perfezionamenti ed estensioni personalizzate: il jailbreak consente di apportare migliorie alle funzioni del sistema, come l’aggiunta di ulteriori scorciatoie, la personalizzazione dei gesti e persino la riprogettazione del Centro di Controllo o del Centro Notifiche per soddisfare meglio le proprie esigenze.

I rischi del jailbreak

Il jailbreak di un iPhone comporta diversi rischi, che gli utenti devono conoscere prima di procedere:

  1. Vulnerabilità della sicurezza: il jailbreak rimuove le misure di sicurezza integrate di Apple, esponendo il dispositivo a potenziali malware, spyware e tentativi di compromissione.
  2. Annullamento della garanzia: se il telefono è stato sottoposto a jailbreak, Apple può rifiutare l’assistenza, anche per i problemi di hardware.
  3. Instabilità del software: i dispositivi “evasi” sono soggetti ad arresti anomali, loop del riavvio e instabilità generale. Molte applicazioni potrebbero non funzionare correttamente e il sistema operativo potrebbe diventare lento.
  4. Impossibilità di aggiornare iOS: il jailbreak spesso impedisce al dispositivo di ricevere gli ultimi aggiornamenti di iOS, il che può renderlo vulnerabile alle nuove falle di sicurezza scoperte.
  5. Incompatibilità delle app: alcune applicazioni, soprattutto quelle che richiedono alti livelli di sicurezza (come le applicazioni bancarie), potrebbero non funzionare nei dispositivi sottoposti a jailbreak, impedendo agli utenti di accedervi.

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Annullare il jailbreak di un iPhone

Per annullare il jailbreak di un iPhone occorre il ripristino delle impostazioni di fabbrica del dispositivo, con la rimozione di tutte le modifiche e le applicazioni non autorizzate. Questa procedura richiede in genere di collegare l’iPhone a un computer, aprire iTunes o Finder e utilizzare la funzione “Ripristina”. Prima di procedere, assicurati di eseguire il backup dei dati.

Passaggi per ripristinare un telefono dopo un jailbreak

Il ripristino di un telefono “evaso” può essere un compito scoraggiante, soprattutto se si è alle prime armi. Per evitare ulteriori complicazioni è essenziale seguire attentamente i passaggi. Iniziamo:

Eseguire il backup dei dati

Prima di iniziare il processo di ripristino, assicurati di aver eseguito il backup di tutti i dati importanti per evitare di perdere informazioni preziose. Il jailbreak di un telefono spesso comporta dei rischi, tra cui il potenziale danneggiamento o la perdita dei dati. Un backup efficace salvaguarda i contatti, le foto e le app durante il ripristino del dispositivo.

Mettere il telefono in modalità di recupero

Per iniziare il ripristino del telefono dopo un jailbreak, mettilo in modalità di recupero. Questo passaggio è fondamentale per ripristinare le impostazioni di fabbrica del dispositivo. Seguendo le istruzioni del produttore o utilizzando guide esterne, è possibile accedere correttamente alla modalità di recupero e prepararsi alle fasi successive.

Connettersi a iTunes o a Finder

Una volta che il telefono è in modalità di recupero, connettilo a un computer con iTunes (o con Finder, per macOS Catalina e successivi). L’applicazione rileverà il dispositivo in modalità di recupero e chiederà di ripristinarlo. Questa connessione è essenziale per reinstallare il sistema operativo originale.

Ripristinare le impostazioni di fabbrica

Per iniziare il processo di ripristino delle impostazioni di fabbrica del telefono scegli l’opzione “Ripristina” in iTunes o in Finder. Questo passaggio rimuoverà tutto il software del jailbreak, riportando il dispositivo allo stato originale. Sii paziente, perché il completamento della procedura può richiedere del tempo.

Reinstallare gli ultimi aggiornamenti

Dopo il processo di ripristino, assicurati che il telefono abbia gli ultimi aggiornamenti software. L’aggiornamento del dispositivo non solo apporta nuove funzionalità, ma ne migliora anche la sicurezza. Collegati a una rete Wi-Fi, controlla la presenza degli aggiornamenti e installali per mantenere il telefono sicuro e perfettamente funzionante.

Ripristinare i dati dal backup

Dopo l’annullamento del jailbreak e l’aggiornamento del telefono, è possibile ripristinare i dati dal backup effettuato in precedenza. Utilizza iTunes o Finder per ricaricare i contatti, le foto e le applicazioni, riportando il telefono allo stato precedente al jailbreak e mantenendo tutti i dati essenziali.

Reinstallare le applicazioni necessarie

Dopo il ripristino dei dati potrebbe essere necessario reinstallare alcune applicazioni. Apri l’App Store e scarica tutte le applicazioni associate al jailbreak o che non sono state ripristinate. In questo modo si garantisce che il telefono abbia tutte le applicazioni necessarie e che funzioni nel rispetto della legge.

Monitorare gli eventuali problemi

Dopo aver completato la procedura di ripristino, monitora attentamente il telefono per individuare eventuali problemi. Assicurati la corretta funzionalità del dispositivo e che operi senza problemi. In caso di problemi, rivolgiti a un professionista per garantire le prestazioni e la legalità del telefono. Per verificare se l’iPhone è ancora vulnerabile agli attacchi esterni e interni puoi utilizzare McAfee Mobile Security.

Soluzioni alternative al jailbreak del telefono

Invece di eseguire il jailbreak, per massimizzare il potenziale dei tuoi dispositivi Apple e trovare altre applicazioni utili puoi provare le seguenti alternative:

Utilizzare applicazioni e funzioni di terze parti

Piuttosto che rischiare l’attività illegale di jailbreak, prendi in considerazione l’utilizzo di applicazioni di terze parti che non invalidano la garanzia. Queste applicazioni, disponibili negli app store affidabili, possono fornire funzionalità e personalizzazioni avanzate, simili a quelle possibili con il jailbreak, senza compromettere la sicurezza del telefono né violare le condizioni del servizio.

Esplorare gli app store alternativi

Molti app store alternativi offrono varie applicazioni in grado di espandere legalmente le capacità del telefono. Questi negozi forniscono applicazioni innovative, approvate dai produttori dei telefoni, che garantiscono la legalità e la sicurezza del dispositivo pur soddisfacendo le esigenze di personalizzazione e migliorando l’esperienza d’uso senza dover ricorrere al jailbreak.

Potenziare con le funzioni integrate

Il telefono probabilmente include numerose funzioni e impostazioni integrate, che possono essere personalizzate per migliorare la funzionalità. Prima di prendere in considerazione il jailbreak, che potrebbe essere illegale, esplora queste opzioni. Molte impostazioni consentono regolazioni e personalizzazioni significative, offrendo un modo più sicuro e legale per ottimizzare le prestazioni e l’usabilità del dispositivo.

Utilizzare le personalizzazioni approvate dal produttore

I produttori di telefoni offrono spesso applicazioni e funzioni, consigliate per migliorare le capacità del telefono. L’utilizzo di queste soluzioni autorizzate può portare molti dei vantaggi associati al jailbreak, mantenendo però l’integrità di un dispositivo e assicurando il rispetto dei limiti legali stabiliti dal produttore.

Aggiornare il software

Gli aggiornamenti regolari del software da parte del produttore del telefono spesso includono nuove caratteristiche e funzionalità, la cui mancanza potrebbe invogliare gli utenti a eseguire il jailbreak. Mantenere il telefono aggiornato garantisce di ricevere questi miglioramenti in modo legale, evitando così i potenziali problemi legali del jailbreak.

Proteggere il dispositivo con perfezionamenti legali

Al posto del jailbreak, per proteggere e personalizzare il dispositivo è possibile utilizzare perfezionamenti e app legali. Queste soluzioni sono progettate per funzionare nel sistema del telefono, salvaguardandolo dai potenziali rischi per la sicurezza e mantenendo la conformità del dispositivo alle condizioni legali e di garanzia del produttore.

Considerazioni finali: il jailbreak dell’iPhone è consigliabile?

Il jailbreak offre agli utenti dell’iPhone una maggiore libertà e possibilità di personalizzazione rispetto al software ufficiale di Apple. Tuttavia questa libertà comporta dei rischi, come l’annullamento della garanzia, la vulnerabilità della sicurezza e il potenziale danneggiamento del telefono. Sebbene il jailbreak sia legale in alcuni Paesi e contesti, prima di procedere ne vanno soppesati vantaggi e rischi. Tale legalità può inoltre essere revocata, quindi è fondamentale rimanere informati su questi aspetti prima di decidere se eseguire o meno il jailbreak dell’iPhone.